L'ora dell'altra America

Usa
21/03/2017
15:38
Pacchetti outdoor e soft adventure per Millennials si affiancano a viaggi slow per i senior
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Millennials e senior: sono questi i due target su cui spingere per riportare in agenzia i viaggiatori diretti verso gli Usa. Almeno questo è quanto consiglia Visit Usa alle agenzie di viaggi italiane, sottolineando che i target sui quali la destinazione può offrire un particolare appeal sono proprio quelli delle nuove famiglie e dei cosiddetti ‘growing grey’.

L’offerta a stelle e strisce, infatti, al di là delle destinazioni classiche, sta crescendo come articolazione per rispondere alle esigenze differenziate dei nuovi segmenti di clientela, offrendo prodotti alternativi. “L’America - dice la presidente di Visit Usa, Olga Mazzoni - è una nazione che si presta moltissimo a esperienze adventure o soft adventure, oppure ai viaggi outdoor”.

Insomma, dall’associazione di promozione arriva un segnale molto chiaro al trade: anche su quella che è una delle destinazioni omai ultramature per il traffico italiano e che, malgrado questo, continua a rimanere gettonatissima, la diversificazione delle proposte di viaggio può fare la differenza.

Un suggerimento, quello di Visit Usa, tutt’altro che disinteressato: gli Stati Uniti, infatti, dopo l’anno record del 2015 che ha fatto registrare il superamento del milione di arrivi dall’Italia, hanno registrato nei primi 8 mesi del 2016 una contrazione generalizzata per l’inbound da tutti i mercati internazionali, un calo che dalla Penisola ha sfiorato, nel mese di agosto, il 3 per cento.

Complice, fuor di dubbio, la minore convenienza dei viaggi verso la meta a causa del rafforzamento del dollaro sull’euro. Un percorso che porterà quest’anno, a detta degli operatori, ad un aumento dei prezzi dei pacchetti, che però non dovrebbe condizionare più di tanto le scelte dei clienti. Così come sembra non influenzare i flussi incoming dall’Italia gli ultimi avvenimenti politici degli Usa, prima fra tutti l’elezione a presidente di Donald Trump.

Tanto è vero che i voli diretti verso gli States per la summer continuano a crescere: quest’anno sono 29 dall’Italia le rotte che da fine marzo a ottobre verranno attivate da diverse compagnie aeree, molte delle quali serviranno destinazioni normalmente non coperte dalla programmazione annuale dei vettori.
Cristina Peroglio

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