Vacation rental:una proposta contro l’overtourism

Sviluppare il turismo attraverso il vacation rental, abbinandolo all'esperienza sul territorio. È questa una delle chiavi per attenuare il problema dell'overtourism e per promuovere la destagionalizzazione. Lo sottolineano alcuni dei principali attori del comparto exalberghiero italiano,
un settore che vale oltre 9 milioni di euro, chiamati a raccolta da HomeAway per sviluppare nuove linee guida.

"In Italia vi sono più di 3 milioni di case vuote che aspettano di avere una nuova vita - spiega Michele Ridolfo, ceo di Wonderful Italy -. Un'opportunità per portare sviluppo non solo nei posti più facili da vendere bensì in località insolite e fuori dai classici itinerari. Il nostro obiettivo è portare le persone a fare ciò che gli piace in luoghi dove magari non pensavano fosse possibile, agendo anche fuori dalla cosiddetta alta stagione".

Come inserirsi nell'extralberghiero
I fattori che spingono le persone ad avviare il proprio business nell'extralberghiero, stando a quanto afferma Danilo Beltrante, imprenditore, coach e autore di Vivere di Turismo, sono cinque. "I motivi per cui si decide di operare in questo settore risiedono nel desiderio di sfruttare i propri immobili, creando un reddito integrativo, o nella voglia di fuggire dal proprio lavoro ordinario. Altri ancora trasformano l'amore per il turismo in un brand, e infine c'è chi lo fa per mettere in moto l'economia della propria zona".

Qualunque siano le ragioni, quello che non va dimenticato sono le esigenze e il benessere dell'ospite. "Sempre più il digitale domina le nostre vite - prosegue -, ma in questo campo bisogna automatizzare solamente lì dove è strettamente necessario, senza perdere l'empatia e il contatto con il proprio cliente".

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