DayBreakHotels: “Così piazziamo l'invenduto degli hotel”

12/06/2019
12:33
 

Un'idea semplice, quella di Simon Botto: creare un canale attraverso cui poter vendere tutto l’invenduto degli hotel. È così che nasce DayBreakHotels, il portale che mette a disposizione dei clienti, con offerte super last minute, le camere per fasce di sei o otto ore (dalle 10 alle 18, oppure dalle 18 alle 24), dando loro l’accesso a ogni servizio dell’albergo, “il tutto a tariffe dimezzate rispetto al costo normale di una camera up level”.

Pubblicità

Cifre da capogiro
"Le cifre - spiega - sono da capogiro: nel mondo ogni anno negli alberghi sono addirittura 2,5 miliardi le camere che rimangono vuote; l’occupazione media degli hotel non supera il 65% e il tasso di utilizzo dei servizi oscilla tra il 30 e il 50%. Un business da sfruttare”. Un business che soddisfa tutti: i clienti, che possono concedersi il lusso accessibile di una giornata di relax nel migliore cinque stelle della città, e gli albergatori, che hanno la possibilità di far risalire il toc delle loro strutture occupando camere che altrimenti resterebbero vuote e creando anche i presupposti per l’ampliamento della fascia dei repeater.

“E sì - spiega Botto - perché ad esempio gli uomini d’affari, che prenotano un hotel per trasformarlo in settimana in un ufficio temporaneo, possono poi ritornarvi con la famiglia in versione leisure”.

Focus sul bt
Ed è proprio sul traffico business che DayBreakHotels vuole focalizzarsi maggiormente, dopo essere cresciuta in modo esponenziale nel segmento leisure. “A oggi - precisa Botto - mettiamo a disposizione della clientela 4mila strutture in 16 Paesi, 2.500 delle quali in Italia in 600 comuni. Il nostro fatturato cresce in media, mese su mese, del 20% e le prenotazioni totali di questi mesi sono già raddoppiate rispetto all’analogo periodo del 2018. Al momento il nostro business è soprattutto b2c, ma abbiamo accordi in fieri anche per la distribuzione b2b”.
Stefania Galvan


TI INTERESSA QUESTA NOTIZIA? ISCRIVITI A TTG REPORT, LA NEWSLETTER QUOTIDIANA

Commenti di Facebook