Bari, l’altra Puglia: i siti culturali pronti a partire

“Vogliamo raccontare Bari come una destinazione perfetta per i city break. Per questo siamo pronti a aprire e riaprire i contenitori della cultura sui quali vogliamo puntare per portare più turisti in città”. Così l’assessore alle Culture e al Turismo di Bari, Silvio Maselli, racconta la raffica di nuovi luoghi che la città sta per mettere a disposizione di cittadini e turisti da quest’anno entro il 2019.

“Stiamo per aprire il Polo delle arti contemporanee e finalmente il museo archeologico cittadino, e ancora l’auditorium presso il Conservatorio – dice Maselli - . Vogliamo rilanciare il teatro Petruzzelli e riaprire il teatro Piccinni. Ma, soprattutto, apriremo finalmente alla fruizione del pubblico il castello Svevo-Normanno, il nostro principale attrattore culturale, che ospiterà anche nel mese di maggio il G7 dell’economia”.

L’idea è quella di sviluppare un calendario di grandi mostre e di spettacoli ed eventi “per fare in modo che Bari diventi una meta in cui, in un weekend, si possa visitare una mostra e assistere magari ad una grande prima, creando un circuito culturale che generi un traffico leisure significativo”.

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