Ocse: dal tour culturale a quello esperienziale, così cambia il turista

07/12/2017
09:02
 

"Il turista è diventato onnivoro, infedele e sfuggente alle categorie tradizionali di turismo culturale, balneare o montano, che oggi non hanno più senso". A mettere a fuoco la rivoluzione che la tecnolgia ha portato nel mondo dei viaggi è stato il presidente del Comitato Turismo dell'Ocse Armando Peres, intervenendo alla presentazione del terzo Rapporto 'L'arte di produrre Arte' promossa dall'Associazione Civita.

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"Da un approccio alla cultura per lo più concentrato sul passato e, quindi, su musei e archeologia, siamo oggi arrivati a una visione più aperta del turismo, oggi allargato a settori periferici come il design, la moda e l'enogastronomia".

Grazie alla tecnologia, chi viaggia è inoltre sempre più interessato a forme innovative di co-creazione dell'esperienza turistica. "Il turista - rileva Peres - vuole apprendere e capire. Vuole provare quell'esperienza che è un mix di aspetti materiali e immateriali, consumismo culturale e interazione con il territorio".

Amina D'Addario


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