Briatore e i 20 anni del Billionaire: "Così in Sardegna vincerà il turismo"

“La Sardegna e la Costa Smeralda torneranno in auge. Parola di Briatore”. Torna a parlare di turismo l’imprenditore che quest’anno festeggia i vent’anni del suo Billionaire con il traguardo dei 6 milioni di fatturato.

In un’ampia intervista rilasciata al quotidiano La Nuova Sardegna Flavio Briatore lancia segnali di ottimismo per la vera ripresa del turismo nell’isola, ma, avverte, “serve un piano di 15-20 anni per migliorare la situazione attuale: alberghi, grossi centri congressi, campi da golf, eventi. Direi che servono almeno altri 2000 posti letto negli hotel”. Per raggiungere il pieno successo, avverte però l’imprenditore, devono cadere i vincoli attuali che impongono una distanza di almeno 300 metri dalla costa per le nuove costruzioni, pur mantenendo le dovute limitazioni.

Il nodo caro prezzi
Sulla questione prezzi, invece, ribalta quella che è la percezione dell’isola, confermata anche da una recente indagine Eurispes, ovvero di meta cara e irraggiungibile. Secondo Briatore, all’opposto, la Sardegna offre una varietà tale da essere accessibile a tutte le tasche. E fa un paio di paragoni, ricordando come Ibiza sia molto più cara così come Mykonos, protagonista a suo dire di un’impennata dei prezzi. Eppure entrambe sempre piene.

Critiche al ministero
Infine nel mirino dell’imprenditore entra anche la politica e il Governo attuale. Pur dando finora un giudizio positivo sul suo operato finora, Flavio Briatore storce il naso sulla decisione di accorpare il turismo all’agricoltura: “Non mi sembra una mossa azzeccata – spiega -. Lavoro duro per il leghista Centinaio, ma il turismo ha bisogno di una attenzione particolare. Ripeto, è la nostra prima industria, il nostro petrolio, e va sviluppata concretamente”.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana