Turismo settore per giovani, donne e stranieri: il caso di Torino

13/04/2017
14:51
 

Un settore di lavoro dinamico quello del turismo. Che ha saputo tenere testa ai periodi di crisi, offrendo importunità di impiego a giovani, donne e stranieri. Lo dimostra il caso Torino, secondo i dati presentati oggi dall’Ente Bilaterale Lavoro e Turismo della città.

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Nel capoluogo piemontese il settore dà impiego al 9,2 per cento. “Alberghi e ristoranti i segmenti predominanti, con il 67 per cento delle assuzioni” spiega Marco Lorenzini, Sai Coop Torino. Seguono in coda le agenzie di viaggi, con il 18 per cento, e le attività ricreative, 15 per cento.

“La sorpresa – evidenzia Lorenzini – è che i contratti a tempo indeterminato rappresentino la maggioranza delle assunzioni”. Questi infatti rappresentano il 73 per cento delle formule di contratto totali, che quantitativamente si traduce in 43.145 lavoratori.

Dall’indagine emerge poi come il turismo sia soprattutto un settore giovane e di genere femminile. I lavoratori con meno di 30 anni rappresentano infatti il 33 per cento del totale e l’occupazione femminile rappresenta il 61 per cento dell’intera occupazione turistica della città. Solo nel 2015 le assunzioni di lavoratrici hanno raggiunto 13.855 unità, il 18,6 per cento in più rispetto al 2014.

Il segmento si rivela anche di grande opportunità per gli stranieri. Nell’ultimo anno infatti il numero di piccole imprese del turismo guidate da stranieri è aumentato dell’8 per cento.

Particolarmente gettonato il segmento dell’ospitalità e della ristorazione, che dà lavoro a 33.008 persone, il 10,6 per cento sul totale.

Interessante l’analisi anagrafica. Il 73 per cento degli imprenditori stranieri ha infatti meno di 45 anni e un terzo è under 35.


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