Meno cinque stelle più boutique hotel: così cambia il turismo luxury

di Amina D'Addario
28/04/2017
15:12
 

"I nostri viaggiatori non amano il lusso come ostentazione, cercano esperienze esclusive e ricercate, ma difficilmente si stupiscono per un albergo spettacolare". A spiegare quali sono le esigenze dei big spender è Dario Ferrante, ceo e co-founder di Absolute Sicilia, il brand dedicato all'alta gamma nato a fine 2013 da una costola di Tour Plus Sicilia e ora entrato nella rete di Traveller Made.

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Quello benestante, spiega Ferrante, "è un turista interessato alla storia, alla cultura del territorio e all'enogastronomia. Vuole fare una vacanza attiva, magari in bici, ma con itinerari personalizzati. E al lusso del ristorante stellato puó preferire il ristorantino locale e alle classiche strutture di alto livello (che difficilmente lo impressionano) i boutique hotel".

Vietato sbagliare
Clienti attentissimi con cui, in ogni caso, non è permesso sbagliare. "L'obiettivo di questi turisti - precisa Ferrante - è spendere il proprio tempo nel migliore dei modi. Per questo in quella settimana/dieci giorni che trascorrono con la propria famiglia dobbiamo garantire un'esperienza unica e curata in ogni dettaglio".

Non pacchetti o format precostituiti  ma "sempre soluzioni su misura che - aggiunge Ferrante - vanno messe a punto sulla base della personalità del viaggiatore e dei suoi desideri".


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