Quando l'ex rugbista
crea il tour operator
per gli amanti
della palla ovale

di Sveva Faldella
13/09/2017
08:34
 

Cosa succede quando un ex giocatore di rugby decide di condividere la sua passione per lo sport con i tifosi che vogliono seguire i match in giro per il mondo? È così che Paul Griffen, mediano di mischia, insieme a Chris Heald decide di dare vita al t.o. Sport Tours Italia.

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“Io sono originario della Nuova Zelanda, il mio socio è inglese e in queste nazioni la cultura legata a questo sport è molto forte – spiega Griffen -. In Italia questo non succede ancora, così abbiamo deciso di inserirci in questo mercato dove c’è richiesta, ma non esistono t.o. che se ne occupino”. È una realtà nata soltanto due mesi fa, ma con le idee già ben chiare.

Pacchetti all inclusive
“Offriamo volo andata e ritorno dai principali aeroporti italiani per raggiungere le città che ospitano le partite – prosegue Griffen - pernottamento in hotel di livello medio alto, il biglietto per l’evento, la presenza di un accompagnatore e di un ‘ambasciatore’ ovvero un ex rugbista che interagirà con i partecipanti per guidarli in un vero viaggio all’interno di questa disciplina. Affinché l’esperienza sia il più immersiva possibile lavoriamo con gruppi di massimo 30 persone. Il desiderio, ovviamente, resta quello di far crescere questi numeri”.

Apertura ad altri sport
Al momento sono già in programma sei tour e sono ambiziosi i progetti per il futuro: “Ci siamo focalizzati sul rugby e in parte sul golf, ma potremmo aprirci anche ad altri sport – conclude Griffen -. Abbiamo anche preso contatti con un’agenzia inglese per portare i tifosi stranieri a seguire il Sei Nazioni in Italia”.


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