Thomas Cook: proseguono i risarcimenti per le vittime del collasso

In base a un aggiornamento diramato dall’Autorità per l’Aviazione Civile britannica e riportato da Travelmole, oltre il  75% delle richieste di risarcimento da parte dei clienti di Thomas Cook sono state ricevute ed evase. Il sistema di protezione finanziaria inglese Atol, gestito dalla Caa britannica per conto dell'Air Travel Trust, ha effettuato pagamenti per oltre 200 milioni di sterline per coprire oltre 250mila sinistri in totale.  

Procedura in corso
Richard Moriarty, amministratore delegato della Civil Aviation Authority britannica, ha dichiarato: "Ringraziamo i consumatori per la pazienza mentre intraprendiamo l’operazione risarcimento più grande e complessa di sempre. Comprendiamo che quei consumatori che non sono stati ancora rimborsati abbiano dovuto aspettare più a lungo di quanto avessimo sperato e stiamo facendo tutto il possibile per completare i rimborsi a breve. Sfortunatamente, la nostra attività ha dovuto includere controlli e procedimenti aggiuntivi a causa delle potenziali minacce di truffe e frodi".

La procedura  per presentare reclamo è stata aperta il 7 ottobre 2019 e rimarrà aperta fino al 22 settembre 2020.

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