Sangalli, Confcommercio: "Subito la proroga della cassa integrazione"

Le risorse messe in campo finora dal Governo per il comparto turistico non sono sufficienti. A pensarla così Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio: “La crisi Covid – spiega in una nota - sta impattando sempre di più sull’intera filiera turistica, con migliaia di imprese che rischiano realmente la chiusura soprattutto alberghi, tour operator e agenzie di viaggi. Sono necessari e urgenti più sostegni”.

E Confcommercio chiede innanzitutto la proroga della cassa integrazione concessa alle attività ferme a causa dell’emergenza sanitaria, in scadenza il prossimo 31 dicembre, almeno fino al mese di giugno, e poi ancora la decontribuzione per il reinserimento lavorativo per il comparto del turismo organizzato, che conta almeno 40mila dipendenti ed è composto da un’alta percentuale di micro imprese con meno di cinque dipendenti. Queste ultime, infatti, non hanno alcun altro strumento a tutela dei livelli di occupazione.

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