Piano industriale Alitalia: le condizioni delle banche

22/02/2017
10:13
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UniCredit e Intesa fanno pressing su Alitalia per la definizione del piano industriale. E lo fanno nella doppia veste di creditori e azionisti. Ecco perché il primo progetto tracciato dall’amministratore delegato di Az Cramer Ball (nella foto), come si legge sul Sole24Ore stamani, non è stato ritenuto degno “di finire all’attenzione dei consigli delle due banche”.  

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Tant’è che la posizione dell’a.d., riporta ancora il qutidiano, sembra rimanere in bilico, con la discussione sul suo possibile successore che potrebbe entrare nel vivo nelle prossime settimane.

Particolarmente spinosi, i temi inerenti le prospettive finanziarie e le opzioni industriali, pena la chiusura dei cordoni della borsa a sostegno della compagnia aerea. Forte pressing da parte degli istituti di credito sui tagli ai costi, per cui Ball avrebbe indicato una sforbiciata di 160 milioni già per il 2017; ma accanto a questo, i passi concreti, e soprattutto convincenti per gli azionisti bancari, devono arrivare sul fronte riorganizzazione della flotta e delle rotte.

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