Treni storici: l’operazione Fondazione Fs e Mibact porta 130mila turisti in viaggio

Un incremento del +45% di turisti a bordo dei treni storici in Italia in tre anni: è questo il risultato dell’operazione congiunta portata avanti da Fondazione Fs e Mibact e presentata negli scorsi giorni dal ministro Dario Franceschini.

I numeri parlano di 130mila passeggeri in questo biennio, oltre 110mila visitatori al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, riapertura di 9 linee ferroviarie per 600 chilometri di binari: un “patrimonio straordinario – ha detto Franceschini - su cui abbiamo cominciato a lavorare, centinaia di chilometri di linee abbandonate che passano per paesaggi meravigliosi, perché uno degli obiettivi strategici che abbiamo è valorizzare l'Italia come museo diffuso”.

Tra i risultati raggiunti c’è il restauro dei treni storici di lusso Arlecchino, Settebello, Polifemo e Pendolino.

Molte regioni italiane  hanno inserito itinerari con treni d'epoca nei progetti finanziati per sostenere e valorizzare questa nuova offerta turistica. Itinerari che attraggono, in particolare, stranieri e amanti della natura.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana