Delta, Air France, Klm: il bilancio della jv transatlantica dopo i primi 10 anni

Un totale di 38 voli in più tra Europa e Nord America e oltre 270 collegamenti transatlantici giornalieri. È stato questo l’impatto della joint venture di Delta, Air France e Klm, che arriva quest’anno al decimo anniversario.

“Nell'ultimo decennio, insieme, le compagnie aeree hanno raggiunto sempre nuovi obiettivi - riporta una nota del gruppo franco-olandese -, aprendo nuove rotte tra Europa e Nord America e migliorando il servizio clienti. Costruita intorno ad una rete di sette hub - cinque negli Stati Uniti e due in Europa - la partnership copre rotte tra Canada, Stati Uniti, Messico ed Europa”. L’accordo tra i vettori, sottolinea ancora la nota, ha aperto la strada a nuove combinazioni per le città di partenza e di arrivo.

La jv era nata in seguito agli accordi open skies del 2007, che riguardavano proprio i collegamenti tra Stati Uniti ed Europa. Inoltre, dopo la fusione tra Delta e Northwest, la compagnia americana e Air France-Klm avevano deciso di unire le forze, siglando un accordo il 20 maggio del 2009; un anno dopo, Alitalia si era unita alla squadra.

“Il successo della nostra jv con Delta - afferma Patrick Alexandre, vicepresidente esecutivo commerciale, vendite e alleanze Air France-Klm Group - deriva dalla nostra offerta combinata e multipla che si adatta alle esigenze di tutti i clienti, sia b2c che b2b”.  Steve Sear, presidente di Delta e vicepresidente esecutivo vendite globali, aggiunge: Più recentemente, abbiamo ampliato la nostra cooperazione per includere l'Africa, migliorando le opzioni di viaggio”.

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