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El Al cancella i voli fino a nuovo avviso, tutti gli aerei a terra

La decisione è arrivata dopo l’annuncio delle perdite del primo trimestre e il mancato accordo con i sindacati: la compagnia israeliana El Al ha cancellato i voli lasciando a terra tutti gli aeromobili, compresi quelli che effettuano voli cargo.

Secondo il sito Globes l’amministratore delegato di El Al, Gonen Usishkin, ha ordinato a tutti gli aerei della compagnia di tornare in Israele. Tutti i voli, sia passeggeri che merci, sono stati dunque annullati fino a nuovo avviso.

Perdite per 140 milioni di dollari
In base a un rapporto pubblicato dalla compagnia, come scrive Simple Flying, le perdite del primo trimestre ammontano a 140 milioni di dollari. El Al è alla ricerca di un'iniezione di denaro di circa 400 milioni di dollari e le ipotesi per il salvataggio sono due: la prima ottenere l'intero importo sotto forma di un prestito, sostenuto da una garanzia dello Stato. L'altra opzione consiste, invece, in un prestito garantito dallo stato di 250 milioni di dollari, insieme a una vendita di azioni di 150 milioni.

Il no dei sindacati
Sembrava che il vettore fosse in una fase avanzata dei negoziati con il Governo, ma aveva bisogno del sostegno dei sindacati dei lavoratori per finalizzare gli accordi. Sostegno che non c’è stato: il sindacato dei piloti ha infatti sostenuto che El Al non si è attenuta alle intese firmate meno di un mese fa, sottolineando che i proprietari della compagnia non sono in grado di salvare l’azienda dall’attuale situazione.

Alla base dello scontro tra i piloti e la compagnia vi è anche il rifiuto, da parte di El Al, di trasferire i piloti di Boeing 737 su aerei Dreamliner per voli cargo e passeggeri. Da qui lo sciopero dei piloti che ha avuto come diretta conseguenza la decisione, da parte del ceo, di mettere a terra gli aerei.
Tra i voli annullati anche uno merci tra Milano e Londra, che dopo il decollo è dovuto tornare in Medio Oriente.