Il lusso alla fine del mondo, ecco gli hotel più isolati del pianeta

06/09/2021
13:58
 

Sorgono nei luoghi più remoti e spettacolari del pianeta, in mezzo ai deserti o in riva all’oceano, e trovarli non è facile. In cambio, però, assicurano l’esperienza del lusso più esclusivo: quello che garantisce l’isolamento sociale, mai così richiesto come in questo periodo.

Sono gli hotel di lusso più isolati al mondo tra cui un posto di rilievo spetta al Six Senses Shaharut, l’ultimo nato del gruppo, che si trova nel deserto del Negev in Israele e conta 60 suite e ville che reinterpretano in chiave moderna la struttura degli insediamenti dell’antico popolo dei Nabatei. Il design - spiega Harpers Bazaar - rende omaggio alla tradizione, con mobili e tessuti realizzati da artigiani locali e materiali di recupero.

Un tutt'uno con la natura
Spostandoci negli Stati Uniti, vicino al Lago Powell e al confine tra Arizona e Utah sorge l’Amangiri, un hotel che si mimetizza totalmente con il paesaggio desertico circostante e offre una vista mozzafiato sul Grand Canyon. Passando invece al Sudafrica, tra i lodge strepitosi del Paese il giornale segnala il Singita Lebombo Lodge, 15 suite appollaiate sulle pareti rocciose che circondano il fiume N’wanetsi e che immergono il visitatore nella natura incontaminata del Kruger National Park.

In Asia, invece, il Four Seasons Tented Camp Golden Triangle - nel punto d’incontro tra Thailandia, Myanmar e Laos - ospita quindici tende di lusso, che ricordano le spedizioni avventurose del XIX secolo. E organizza ogni giorno esperienze, dal trekking con gli elefanti nella giungla di bambù alla gita alla scoperta del Mekong.
Infine in Canada il Fogo Island Inn, progettato da Todd Saunders su un isolotto, è raggiungibile solo via mare e dispone solo di 29 camere affacciate sull’Oceano Atlantico, oltre a una galleria d’arte, un ristorante, una biblioteca, una palestra e un cinema. E tutt’intorno la meravigliosa, indimenticabile bellezza nordica.


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