Turin Palace:
“Così siamo diventati
il terzo hotel
migliore del mondo”

di Cristina Peroglio
26/01/2017
08:01
 

Il terzo albergo migliore del mondo è in Italia. E non a Roma, Milano, Venezia, Firenze. E neppure a Taormina o Sorrento.  

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A salire sul podio della Traveller’s Choice 2017 di TripAdvisor come 3° migliore hotel del mondo e, ovviamente, migliore albergo d’Italia è il Turin Palace Hotel di Torino.
La struttura storica, inaugurata nel 1872, ha subito un lungo restauro per riaprire nel 2014 e in soli tre anni si è imposta nel panorama alberghiero internazionale, tanto da arrivare quest’anno ai vertici della graduatoria più difficile da conquistare, quella dei turisti.

Come avete fatto? “C’è una parte di hardware, di offerta calibrata e di capacità di offrire un rapporto corretto fra qualità e prezzo; ma a fare la differenza è il software, il personale, le nostre persone”.

A raccontarci il successo è un sorridente Piero Marzot, titolare e direttore del Turin Palace, subito dopo aver festeggiato con ‘le sue persone’ il risultato. “Il segreto, che non è un segreto, è la capacità del nostro personale di rendere unica l’esperienza del viaggiatore, quella empatia che permette di creare un’ospitalità quasi ‘one to one’, tagliata su misura per ogni cliente”.

Un lavoro non facile… “Vero. Devo dire che i lavori di ristrutturazione della struttura ci hanno aiutato in questo. Siamo attrezzati per poter adeguare il prodotto ai nuovi modi di viaggiare. Ad esempio, le compagnie low cost hanno permesso a molti di muoversi con la famiglia, e noi abbiamo la possibilità di fornire camere per famiglie, anche comunicanti”.

Ma dormire non basta. “L’hotel è diventato parte integrante dell’esperienza di viaggio: il turista vuole poter godere del soggiorno così come della visita della città – spiega ancora Marzot -. In questo Torino aiuta molto: le recensioni dell’hotel traggono un grande beneficio dal fatto che il turista fuori trovi una città pulita, sicura, che funziona”.

Ma lei che è un albergatore, ama TripAdvisor? “(Ride, ndr) Molto dipende dall’approccio con la piattaforma: ha sicuramente il valore importante di permetterci di ascoltare i clienti, ma ha anche aspetti meno positivi. In realtà, le recensioni di TripAdvisor non sono fatte per le aziende: sono il nuovo passaparola fra i clienti, e così noi le interpretiamo. Tanto è vero che, andando contro tutti i consigli degli esperti di marketing, rispondiamo solo a chi dice delle palesi falsità e non alle critiche. Criticare è un diritto del cliente”.

Marzot non è nuovo al successo su TripAdvisor. “Siamo una famiglia di albergatori, io e i miei fratelli ci dividiamo sui tre nostri alberghi. Oltre al Turin abbiamo infatti lo Spadari al Duomo a Milano e il Gran Duca di York, sempre a Milano. E anche loro hanno sempre ottenuto buoni piazzamenti”.

Ma il segreto vero, probabilmente, è ancora più semplice. “Le dico la verità: noi, a fare questo lavoro, ci divertiamo”.


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