Lele, una penna in valigia per scrivere canzoni

di Claudia Cabrini
13/02/2017
09:56
 

È stato l'artista più giovane in gara al 67esimo Festival di Sanremo. E ha vinto la sezione Nuove Proposte, conquistando tutto con la sua 'Ora mai'. Ma Lele è anche uno dei più recenti volti usciti dalla scuola di 'Amici' di Maria De Filippi. Inoltre, è appena uscito il suo primo disco: 'Costruire 2.0'.

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A TTG Italia però svela anche di avere una seconda passione: quella per i viaggi. Ecco allora tutti i segreti... del suo bagaglio a mano!

Lele, a cosa non hai potuto rinunciare nel tuo bagaglio, quando sei partito per Sanremo?
Sono tre le cose alle quali non posso mai rinunciare nel mio bagaglio a mano, a maggior ragione in occasione di un grande evento come il Festival. Anzitutto, la mia agenda preferita che mi ispira e... mi porta bene. Ci scrivo tutte le mie canzoni. Poi il mio maglione preferito. E infine... una penna nuova di zecca. Altrimenti con cosa li scrivo i brani?!

Sei salito sul palco dell'Ariston con il brano "Ora Mai". È stato difficile pensare all'arrangiamento ideale per l'orchestra?
In realtà non ho dovuto pensarci più di tanto perché sin dalla demo ho fatto in modo che l'arrangiamento di 'Ora Mai' fosse ideale proprio per un'orchestra da contorno. A Sanremo il mio pezzo non è stato stravolto, cosa che invece rischia di capitare a brani molto più elettronici. 'Ora Mai' è una canzone alla quale tengo moltissimo, è abbastanza autobiografica e mi emoziona. Già in occasione della serata Nuove Proposte a novembre mi sono sentito addosso un'adrenalina incredibile.

Anche grazie alla tua musica hai viaggiato moltissimo. Però mi dicevi di non esser uno spirito eccessivamente libero. Giusto?
Già. Adoro viaggiare ma invidio gli amici che riescono a farlo senza stress e con magari soltanto uno zaino in spalla. Io preferisco sempre organizzare il più possibile la mia trasferta e giorni prima di arrivare a destinazione...

C'è una città che che non vedi l'ora di visitare?
Più di una. In particolar modo mi affascinano moltissimo tutte le capitali europee dell'Est. Spero di potermi fare un viaggetto a Budapest il primo possibile, ma mi piacerebbe vedere anche Praga, Bucarest o Vienna.

E invece c'è una capitale che ti è rimasta maggiormente nel cuore?
Ce ne sono due. La prima è Londra, che per me conserva sempre un fascino incredibilmente magico e speciale. La seconda è Roma, la mia preferita. Tanto bella da non saper dove rivolgere lo sguardo perché ogni scorcio è diverso e ti conquista. Onestamente? Spero mi faccia lo stesso effetto anche il lungomare di Sanremo!


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