Uber: "Siamo favorevoli alle regole, ma devono valere per tutti"

20/02/2017
13:55
 

“Non siamo contro ogni forma di regolamentazione, anzi”. Risponde così, in un’intervista rilasciata a La Stampa, il general manager di Uber per l’Europa occidentale, Thibaud Simphal, alle proteste dei tassisti italiani contro il rinvio del decreto anti Uber al 2018.

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Il general manager si dice “favorevole alle regole, purché siano uguali per tutti”.  Una posizione che mostra un segnale di apertura da parte della società di ride sharing, che deve affrontare anche le resistenze dei tassisti d'oltreconfine.  “Quasi tutti concordano sulla necessità di permessi, per garantire sicurezza, concorrenza leale, ma anche che l’auto e la piattaforma stessa siano rispondenti ai requisiti legali”.

“Spero solo – precisa poi al quotidiano - che non arrivino troppe regole nuove, che non cambino troppo spesso e non siano troppo complicate, ma che garantiscano competizione, sicurezza, mobilità. Alla fine queste sono le vere priorità per le persone. Noi, come i nostri concorrenti, vogliamo essere una forza positiva”.


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