Il ritorno
del Concorde

22/06/2017
08:01
 

Forse non si tratta solo di coincidenze. Perché se il progetto per il nuovo Concorde rispetterà la tabella di marcia prevista dalla startup Boom Supersonic, i primi voli di linea a 2.300 chilometri orari arriveranno esattamente vent’anni dopo l’ultimo volo del vecchio Concorde.

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Esce allo scoperto la società che sta portando avanti il progetto ‘Boom’, scegliendo la platea dell’International Air Show di Parigi-Le Bourget per presentare al grande pubblico l’aereo superveloce del futuro. Non è l’unica idea, la loro, altri piani sono circolati negli ultimi anni. Ma sicuramente il progetto dell’azienda di Denver, che ha anche il magnate Richard Branson tra i sostenitori e finanziatori, è quello più avanzato. Tanto che i primi test in volo dovrebbero arrivare già nel 2018.

Ed ecco i numeri di Boom. Il velivolo supersonico, ricorda Repubblica.it, sarà capace di raggiungere la velocità di Mach 2.2, pari a 2.700 chilometri orari, che è la stessa del Concorde, ma che non fu mai raggiunta per l’incapacità dei materiali di resistere a quella velocità. La velocità di crociera, comunque, sarà di 2.300 kmh, mentre il numero dei passeggeri sarà ridotto a 55. Costo previsto dell’aereo: 180 milioni di euro.


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