Un prodotto per dettaglianti doc

24/10/2017
14:40
Il comparto si conferma una grande opportunità per la distribuzione
 

Una cassaforte per la distribuzione: anche nel 2017 si conferma la crescita dei viaggi di nozze, che fanno registrare un ulteriore aumento della loro quota di vendita in agenzia. E molti dettaglianti investono sempre di più in azioni di marketing nelle fiere di settore.
Le lune di miele rappresentano una garanzia di introiti sempre maggiori per le adv. Due i motivi: da una parte, questo prodotto praticamente non subisce la concorrenza di internet; dall’altra, si tratta di viaggi sempre più costosi grazie alle liste nozze, che ormai costituiscono il sistema di acquisto maggiormente utilizzato dalle coppie.

“Trattandosi di viaggi spesso complessi o in destinazioni lontane, magari pure con trasferimenti e coincidenze aeree, i clienti si affidano alla nostra professionalità - sostiene il napoletano Vittorio Daniele, uno dei titolari della Crispi Viaggi -. Desiderano essere tranquilli e che tutto vada per il meglio, senza sorprese”.

Per definire e costruire l’itinerario sono necessari diversi incontri, vista la lunghezza e la complessità del viaggio. “Bisogna essere un po’ psicologi e capire quali siano i gusti della coppia per indirizzarli verso i prodotti e le mete giuste - racconta Filippo Baroncelli, titolare della Panciatichi Travel a Pistoia -. Generalmente a decidere è la futura moglie, mentre l’uomo subisce in silenzio. Per chiudere la pratica ci vogliono almeno 3-4 incontri”.

Il maggiore lavoro è però ben ripagato dalle entrate di questi viaggi: “Grazie alle liste nozze, la spesa media si aggira sugli 8mila euro a coppia”, afferma Francesca Francalancia, addetta alle vendite della Cm Viaggi a Macerata. Ma ci sono pratiche che raggiungono anche i 12mila euro, perché in destinazioni lontane e con un viaggio strutturato su tre settimane.

Generalmente i regali di amici e parenti coprono la cifra stabilita per la luna di miele, ma in certi casi addirittura la superano. Qui ogni agenzia ha una policy diversa: alcune chiudono la pratica al raggiungimento della quota, non permettendo altri versamenti a chi desidera regalare un pezzettino di viaggio; altre, invece, restituiscono l’eccedenza alla coppia, oppure accantonano la cifra per una futura vacanza. “A volte con quei soldi arricchiscono il viaggio - rivela Susanna Torelli, titolare della Torelli Tours a Reggio Emilia -. Scelgono delle escursioni o dei servizi che prima non avevano previsto nel timore che i regali non coprissero l’intera cifra”.

I viaggi di nozze sono dunque sinonimo di guadagno e le agenzie sono sempre più impegnate ad accaparrarsi le coppie. “È un segmento su cui abbiamo investito partecipando a fiere e manifestazioni dedicate ai futuri sposi - conclude Luciano Carlicchi, titolare della Grifo Viaggi a Perugia -. Ne stiamo raccogliendo i frutti con un incremento delle vendite. Il cliente si affida a noi totalmente, perché forniamo un servizio completo”.

Daniele Marucco


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