Il futuro è nella flessibilità

29/04/2019
16:47
È la qualità dei servizi la nuova frontiera dell'offerta dei villaggi, insieme alla dinamicità
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Prezzo finito e chiaro, ricerca di una qualità più elevata e di servizi aggiuntivi, attenzione alle esperienze e al territorio circostante, targetizzazione dell’offerta e maggiore flessibilità nella durata del soggiorno: i driver sui quali i principali villaggisti italiani stanno giocando la partita con l’estate 2019 sono numerosi e guidano un’offerta che non è mai stata così vivace.

“Il trend di vendite sul periodo estivo è positivo, con una crescita superiore al 20 per cento - commenta il direttore commerciale di Veratour, Massimo Broccoli -. La nostra proposta basata sul concetto di Villaggio Made in Italy continua a riscuotere consensi e continuiamo a focalizzarci in questa direzione, riassunta nel claim ‘I villaggi nel mondo più italiani del mondo’”. Fra i focus di Veratour, la progressiva targetizzazione dell’offerta, la chiarezza e trasparenza dei prezzi.

Quote fisse
Trasparenza e semplificazione sono al centro anche della politica di Settemari: “Questi fattori faranno sempre più la differenza - spiega Rolando Guidi, product manager -. Nella maggior parte delle nostre strutture offriamo trattamento all inclusive; le nostre sono quote fisse in base al periodo e l’advance booking è sempre valido, senza contingenti limitati”. Il prodotto villaggio si sta arricchendo per consentire al cliente di scegliere con la garanzia di ottenere un prodotto controllato e di qualità: “Con il nostro format Casa Italia abbiamo anticipato questa tendenza. Anche la nuova linea dei Balance Club si muove verso la differenziazione dell’esperienza, creando un prodotto che si configura come un club con un approccio olistico al benessere”.

Personalizzazione delle attività, del trattamento e della durata del soggiorno: questo il leit motiv che guida anche la programmazione di Fruit Viaggi, che al tutto incluso classico, con la nuova formula dei villaggi Fruit Free, aggiunge la possibilità di personalizzare la vacanza con diverse attività. “Le nostre tariffe nei Fruit Village – specifica il direttore generale, Cristian Gabriele – sono sempre comprensive di tutto; un prezzo chiaro e finito che per il prodotto Italia è indicato per camera”.

Advance booking
Un altro tema caro ai villaggisti è quello dell’advance booking, portabandiera della crescita evidenziata dai brand del gruppo Alpitour, con particolare riferimento a Bravo Club. “L’attuale andamento – conferma il direttore vendite delle divisioni Alpitour e Francorosso, Andrea Moscardini – ci porta ad aspettarci un incremento globale di clienti del 10 per cento, con un Egitto che procede a tutta velocità e un’Italia comunque in buona tenuta, grazie anche alle strutture di VOIhotels”.

Gli fa eco Gianmaria Patti, brand manager di Bravo Club, che sottolinea come “Bravo Club conferma l’ottimo andamento generale, con una crescita degli ordini triplicata nell’ultimo mese. Anche i nostri villaggi si muovono sulla direttrice delle esperienze, con un format più dinamico e nuove attività, academy e plus per arricchire il soggiorno”.

Focus sulle famiglie con figli per Eden Viaggi, che con gli Eden Village e i Ciao Club si muove nell’ottica della vacanza di stile italiano. “Ogni anno – commenta il direttore commerciale, Angelo Cartelli – la nostra formula ci procura il 30 per cento di repeater. L’aspetto sul quale continuiamo a investire è quello del software, ovvero servizi con interventi precisi e plus riservati in primis proprio alle famiglie”. I. C.

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