L'estate delle incognitenelle agenzie di viaggi

Non è ancora scomparso dal vocabolario, ma una cosa è certa: il last minute, questa pratica tanto invisa ai dettaglianti perché azzera pericolosamente i margini, sembra quest'anno essere uscita di scena.

È questa, infatti, la tendenza messa in luce dagli agenti di viaggi interpellati da TTG Italia e che, in un coro pressoché unanime, hanno evidenziato come, mancando all'appello Tunisia ed Egitto, sia diventato di gran lunga più difficile, anzi impossibile, accontentare i ritardatari di Ferragosto.

"Fortunatamente di vendite last minute non se ne fanno più - sottolinea il responsabile della Solemania Viaggi di Milano, Stefano Panarella - Prima c'erano  molti tour operator che compravano e poi svendevano, ma oggi sono rimasti in pochi a farlo. Anche i clienti - aggiunge - hanno capito che prenotare per tempo conviene e che trovano in questo modo più disponibilità e soluzioni".

Pronto a stigmatizzare la prenotazione sul filo di lana il responsabile della Quickly Travel di Roma, Flavio Massimo Di Leo. "Il last minute è sempre mal visto. L'agenzia che lo pratica non fa mai una bella figura con il cliente che ha prenotato in anticipo e per questo tendiamo a disincentivarlo". Niente saldi estivi anche per il titolare della Mantegna Viaggi di Mantova, Luciano Fornari: "Vendite sotto data non ne stiamo facendo. Piuttosto - spiega - chi entra in questi giorni in agenzia è per informarsi sulle vacanze dell'inverno".

Allineata l'esperienza della responsabile della Clamoroso Viaggi di Catania, Claudia Franceschino. "Il grosso delle vendite è stato fatto nei mesi scorsi. Poi non manca, come tutti gli anni, il cliente che arriva il pomeriggio per partire il giorno dopo, ma è sempre più difficile, vista la mancanza di posti per l'alta stagione, accontentarlo".

Poco prodotto disponibile è anche la condizione messa in luce dall'addetta alle vendite della Belvedere Viaggi di Torino, Nadia Giannetti. "Di posti non ce ne sono più per le partenze di agosto ed è difficile farlo capire al cliente che in questo momento chiede di partire". Che si debba fare ormai i conti con un restringimento dell'offerta lo sostiene la titolare della Estense Viaggi Galathea di Ferrara, Paola Marchi. "La mappa delle destinazioni è sempre più ristretta. Non vendendosi più la Tunisia e avendo ridotto drasticamente anche Sharm, resta ben poco da proporre sul Mediterraneo".

Non mancano mai le richieste dell'ultimo minuto, evidenzia però la responsabile della Brunozzi Viaggi di Ascoli Piceno, Valeria Brunozzi. "Anche in questi giorni ci sono molti clienti che entrano in agenzia con l'idea di partire la prossima settimana. Cerchiamo di fare quel che si può, ma le offerte non ci sono e il più delle volte - ammette - questi clienti escono dall'agenzia senza il biglietto in tasca".

Più drastico il titolare della Parker Viaggi di Viterbo, Alessandro Sensi: "C'è sempre un 5/10 per cento di clientela che aspetta le offerte di agosto, ma quest'anno non c'è per loro proprio niente da fare".

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