• 08/05/2026 13:31

Halldis by Vita: a Courmayeur cresce la clientela internazionale

Michele Diamantini

Anche se la componente prevalente è sempre quella italiana, Courmayeur sta assistendo a una crescita sempre più marcata dei mercati internazionali, sostenuta anche dalla domanda statunitense. Questo quanto emerge dall’analisi di Halldis by Vita sulla stagione invernale 2025–2026.

Sulla base dei dati dell’assessorato al Turismo della Regione Valle d’Aosta l’operatore di property management segnala, per il comprensorio del Monte Bianco, circa 667mila presenze italiane contro le 528mila straniere. Queste ultime riportano un incremento del 20,1% rispetto all’anno precedente, a fronte di una crescita del 4,9% della componente italiana.

Il modello dei serviced apartment

Tra i principali bacini emissori il Regno Unito si conferma il primo per volumi (oltre 110mila presenze), seguito da Francia e Stati Uniti, questi ultimi in forte espansione con circa 48mila presenze e una crescita superiore al 23%. “Osserviamo una domanda sempre più articolata in cui flessibilità, qualità degli spazi e servizi diventano centrali - commenta Michele Diamantini, ceo di Halldis by Vita -. I serviced apartment consentono di intercettare questa tendenza in modo più efficiente, migliorando operatività e gestione dei ricavi, anche grazie a un maggiore controllo dei canali e all’utilizzo di strumenti digitali”.

Il modello dei serviced apartment s’inserisce dunque in questo quadro come uno dei fattori di accelerazione della domanda internazionale. Una tendenza che trova conferma nei dati operativi delle due strutture gestite da Halldis by Vita a Courmayeur nella stagione invernale 2025-2026. Nel caso di Le Géant, Apartments by Marriott Bonvoy®, gli ospiti provengono da oltre 40 Paesi e gli Stati Uniti rappresentano circa il 30% della clientela, con Stati Uniti e Italia che insieme coprono il 54% delle presenze. Il posizionamento è di fascia alta, con una quota significativa di clientela fidelizzata (46,1% delle notti). In base ai dati Halldis by Vita l’82% delle notti è generato da canali diretti, mentre le Ota (Online travel agencies) si fermano al 18%, con effetti positivi sulla marginalità operativa.

Le Mallet intercetta, invece, una domanda più leisure e familiare, prevalentemente europea e italiana, con una presenza internazionale più diffusa ma meno concentrata rispetto a Le Géant, e riflette allo stesso tempo l’evoluzione dei comportamenti digitali, con il 72% delle prenotazioni da mobile. Le politiche commerciali hanno contribuito a un incremento delle room nights - il numero di camere occupate per notte in un determinato periodo - del 73% su base mensile e a una riduzione delle cancellazioni del 23%.

Condividi questo articolo