• 30/01/2026 08:33

Personal shopper digitaleIl futuro secondo Visa

Il commercio agentico è pronto a rivoluzionare le abitudini di acquisto del 2026. Per Visa, infatti, il 2026 è l’anno in cui l’IA comincerà sempre più a effettuare transazioni per conto di consumatori e imprese.

“Stiamo fornendo infrastrutture e strumenti chiave in collaborazione con i partner dell’ecosistema - spiega Stefano Stoppani, country manager di Visa Italia - e a breve ognuno potrà avvalersi di un personal shopper digitale, grazie a un Large Language Model che esaminerà i siti di e-commerce preferiti, comprendendo gusti e preferenze del proprietario della carta di pagamento”.

Il cambio di abitudini dovrà però accompagnarsi a un ulteriore rafforzamento dell’identità digitale, dal momento che i nuovi cyber-attacchi non prendono più di mira la singola transazione, ma sono in grado di impersonare direttamente l’acquirente grazie al livello di sofisticazione garantito proprio dall’IA.

“Con l’approvazione del Genius Act negli USA - aggiunge Stoppani - è stato definito un quadro normativo di riferimento per affiancare progressivamente le stablecoin alla valuta fiat, stimolando i movimenti di denaro cross-border insieme all’adozione di wallet crypto associati alle nostre carte”.

L’ecosistema elettronico in via di definizione è dunque destinato a rendere superfluo, già entro quest’anno, il checkout multi-step degli acquisti - appena il 16% del totale nel 2025 - risolvendo l’operazione con un click appena.

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