- 06/11/2026 08:00
Riconosciuto il ruolo deglioperatori: Ectaa rispondealla Strategia Ue sul turismo
Un responso positivo, quello di Ectaa, alla nuova Strategia Ue per il turismo sostenibile presentata dalla Commissione europea. Per quanto si tratti ancora di un quadro strategico, senza troppi dettagli applicativi concreti, Ectaa plaude soprattutto al riconoscimento del turismo come pilastro non solo dell’economia europea ma anche del tessuto sociale per l’alto numero di lavoratori che coinvolge. Forse per la prima volta, inoltre, l’Ue riconosce anche il ruolo degli operatori come determinante per costruire un turismo più equilibrato, senza che se ne diminuisca necessariamente il valore.
Eric Dresin, segretario generale di Ectaa, ha dichiarato: “Il nostro settore ha dimostrato una grande capacità di resilienza negli ultimi anni, ma non possiamo darla per scontata. Le imprese devono far fronte a costi e incertezze crescenti, mentre la concorrenza rimane forte. Accogliamo pertanto con favore la Strategia, considerandola un’opportunità per attribuire al turismo l’attenzione e il sostegno che merita. Un settore turistico europeo solido ha bisogno di un contesto imprenditoriale competitivo e della capacità di investire nel proprio futuro”.
I punti positivi
In particolare, Ectaa sottolinea come la Strategia includa alcuni fattori strutturali fondamentali da affrontare. Si sostiene con forza l’approccio al “turismo equilibrato” che vada ad armonizzare la domanda turistica con la capacità ricettiva delle destinazioni, a tutela di ecosistemi e residenti. E su questo nodo gli operatori sono alleati verso l’obiettivo condiviso dall’Ue.
Dall’altra parte è necessario un rafforzamento della connettività. Ectaa accoglie quindi con favore le iniziative mirate in materia di trasporto ferroviario, regolamentazione del trasporto aereo, noleggio auto transfrontaliero e soluzioni di biglietteria integrata. “Mantenere collegamenti di trasporto affidabili ed economicamente accessibili è particolarmente importante per le aree remote, insulari e costiere, al fine di valorizzarne appieno il potenziale e distribuire i visitatori in modo più uniforme”, comunica nella nota alla stampa.
Un altro punto su cui Ectaa non abbasserà la guardia è la riforma delle norme Iva per le agenzie di viaggio: la Commissione si è impegnata con la Strategia a modernizzare il quadro normativo in materia, eliminando le distorsioni del mercato e definendo condizioni di concorrenza eque e al passo con i tempi. Parallelamente Ectaa sottolinea l’apprezzamento per la promessa di ridurre per le pmi gli oneri amministrativi e di semplificare l’accesso a finanziamenti, due condizioni che sono “il punto di partenza per l’innovazione”.
“Il settore turistico europeo è una delle più grandi risorse del nostro continente: promuove lo sviluppo regionale, lo scambio culturale e l’occupazione in ogni angolo dell’Unione - ha concluso Heli Mäki-Fränti, presidente di Ectaa - Accogliamo con favore la Strategia dell’Ue per il turismo sostenibile della Commissione, una visione lungimirante per garantire il futuro dei viaggi. Flussi turistici equilibrati, collegamenti affidabili, in particolare per le aree remote, e accesso a dati condivisi sono elementi essenziali per rendere il turismo sostenibile sia per le destinazioni sia per i visitatori. Le agenzie di viaggio e i tour operator sono pronti a svolgere un ruolo di catalizzatori in questa trasformazione, orientando i viaggiatori verso luoghi autentici e meno conosciuti e contribuendo a realizzare un modello di turismo europeo più equilibrato e resiliente”.