- 27/02/2026 08:30
Enac amplia l’operatività di Rimini, Crotone, Comiso, Parma, Salerno, Cuneo e Forlì
Promozione in arrivo per l’operatività di alcuni degli scali minori della Penisola. In seguito ad alcune valutazione effettuate dall’Enac gli scali di Rimini, Crotone, Comiso, Parma, Salerno, Cuneo e Forlì potranno ampliare progressivamente l’attuale scenario in termini di estensione dell’orario e di upgrade della tipologia di servizio offerto da Enav, la società che fornisce servizi di navigazione aerea.
“Questa nuova configurazione non solo risponde alle richieste dei gestori – si legge in una nota dell’Enac -, ma permette anche di utilizzare al meglio il potenziale di crescita di questi aeroporti, garantendo anche la piena operatività ed efficacia degli oneri di servizi pubblico. L’ampliamento operativo, al contempo, aiuta a decongestionare la domanda su scali quasi prossimi alla saturazione, migliorando l'efficienza di tutta la rete aeroportuale nazionale”.
Nel dettaglio queste sono le variazioni previste:
· Aeroporto di Rimini: estensione da 16 a 24 ore, con avvio entro il primo semestre 2027;
· Aeroporto di Crotone: estensione da 12 a 16 ore, con avvio dal 1° aprile 2026;
· Aeroporto Comiso: estensione da 16 ore a 18 ore con avvio dell’attività prevista dal 1° giugno 2026;
· Aeroporto di Parma: estensione da 16 a 18 ore, con avvio 1° febbraio 2027;
· Aeroporto di Salerno: 18 ore passando da servizio AFIS a servizio Tower, con avvio entro il primo semestre 2027;
· Aeroporto di Cuneo: estensione, già in vigore, da 10 a 14 ore sia nella stagione invernale, sia in quella estiva.
· Aeroporto di Forlì: operatività invariata di 16 ore con copertura dei costi a carico del sistema tariffario.
“Per questi aeroporti coinvolti, si tratta di un risparmio importante, oltre che essere un ulteriore elemento per sviluppare il progetto Enac per la mobilità aerea regionale – RAM – dice il presidente Pierluigi Di Palma -. Ampliando l’orario di operatività di questi scali, garantiamo anche una riserva di capacità operativa a supporto degli scali maggiori, innescando nuove opportunità di investimento e di sviluppo economico e turistico dei territori connessi”.