• 04/08/2026 08:35

Italia prima in EuropaRecord di voli in 6 mesi

Nuovo record di voli gestiti nello spazio aereo italiano. Mentre l’Europa rallenta, il nostro Paese registra la migliore performance per numeri e qualità del servizio. A certificare i dati è il primo consiglio di amministrazione di Enav presieduto dal neo nominato presidente Sandro Pappalardo. Nel primo semestre 2026, l’ente di controllo ha gestito quasi 1,2 milioni di voli nel nostro spazio aereo.

Con una crescita del 6,3%, l’Italia è il Paese che registra la performance migliore rispetto ai principali stati europei, con Spagna e Francia che crescono rispettivamente del 3,6% e del 3,3%, la Gran Bretagna del 2,9%, e a seguire solo dati in negativo. La Germania ancora una volta registra una flessione pari a -0,2%, ma in realtà i dati parlano di una media globale dei Paesi aderenti ad Eurocontrol, in flessione dello 0,2% rispetto ai primi sei mesi del 2025.

Per quanto riguarda il traffico in Italia, il dato è ancora migliore se si considera solo il traffico aereo di sorvolo, ovvero i voli che attraversano lo spazio aereo italiano senza fare scalo, che è cresciuto del 7,8%. Negli atterraggi e partenze, invece, a trainare la crescita, ancora una volta è il traffico internazionale, che ha mostrato un aumento pari al 6,5%, con 145 mila 841 movimenti in più del 2025. Rimane sostanzialmente stabile, con una crescita dello 0,6%, il traffico aereo nazionale.

“Il volume dei voli registrato sull’Italia testimonia la centralità del nostro Paese nei flussi di traffico internazionali e il ruolo strategico svolto da Enav, capace di accompagnare la crescita del traffico aereo mantenendo i più elevati standard di sicurezza, efficienza e puntualità” ha dichiarato l’amministratore delegato Igor De Biasio, che ha assunto anche la carica di direttore generale. Questi numeri hanno permesso al nostro ente di controllo di avere ricavi totali per 479,8 milioni di euro in crescita del 7,4%, un Ebitda consolidato di 83,2 milioni di euro e un utile netto di 20,1 milioni di euro, 13 in più rispetto ai 7 del primo semestre 2025.

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