- 03/07/2026 11:42
L’allarme Iata:rischio fallimentoper altri vettori
E’ un allarme rosso quello lanciato dall’Associazione del Trasporto aereo internazionale. Nonostante il miglioramento della situazione, per i vettori continua a rimanere uno stato di pericolo per gli affetti a lungo termine del caro petrolio e secondo la Iata presto potrebbero esserci nuovi fallimenti nel settore.
Secondo il ceo Willie Walsh questa situazione dovrebbe colpire maggiormente le aerolinee in Africa e in Asia oppure quelle aziende che “avevano una posizione fragile” prima dell'aumento dei prezzi del carburante “o che non erano riuscite a pagare il debito dovuto al Covid”, secondo quanto riportato da Preferente.
“La bolletta del carburante per le compagnie aeree aumenterà nel 2026 di 100.000 milioni di dollari, fino a 350.000 milioni. E, sebbene i prezzi del petrolio siano come prima della guerra, il cherosene non sta diminuendo allo stesso modo perché la capacità di raffinazione è stata ridotta, specialmente in Kuwait”, ha poi aggiunto il manager.