• 24/06/2026 08:00

La rinascitaimpossibiledi Norwegian

Sembrava una meteora ad un passo dal fallimento. E, invece, adesso Norwegian Airlines si è messa sulle tracce delle grandi low cost che, fiutato il business dei pacchetti, non hanno mollato la preda e hanno investito nel nuovo business. Pochi giorni fa, infatti, il vettore ha annunciato l'acquisizione di Nordic Leisure Travel Group, società che si occupa di pacchetti di viaggio. Operazione per certi versi sorprendente visto cosa ha rischiato Norwegian.

La linea aerea fondata nel 1993 aveva intrapreso una serie di progetti (molto azzardati) che nel volgere di poco tempo la portarono vicina alla chiusura. Poi una ristrutturazione profonda (finita a fine '21) mise fine a piani abbastanza avventati. Primo fra tutti il business dei voli low cost a lungo raggio verso gli Stati Uniti.

Tutto venne ridimensionato per tornare a una flotta meno ambiziosa e formata da jet a corto e massimo medio raggio come i B737. Dimenticata la grave crisi finanziaria la linea aerea è tornata alle origini con i collegamenti europei e, quasi per incanto, i bilanci hanno iniziato a cambiare colore.

Tra gli altri passaggi bisogna segnalare l'acquisizione del vettore norvegese Wideroe, che serve, con i suoi turboelica Dash, le piccole basi aeroportuali scandinave. Per arrivare poi all'acquisto del gruppo Nordic Leisure Travel per una cifra superiore a 800 milioni di dollari.

Questo per entrare nel business dei pacchetti vacanze e tour operator, capace di trasportare oltre 30 milioni di passeggeri ogni anno. Nel corso del 2025 Norwegian Air ha trasportato 23,1 milioni di pax con un load factor di network superiore all'80%.

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