- 04/05/2026 08:35
Minicucci, Alaska Airlines:“A Roma vogliamo costruirequalcosa di duraturo”
Il nuovo collegamento Roma-Seattle operato dal 28 aprile da Alaska Airlines porta con sé una serie di primati e importanti risultati. In primis un nuovo volo diretto con la CostaOvest degli Stati Uniti, che apre nuove connessioni verso il Pacifico per l’Italia, soprattutto con le isole Hawaii.
La scelta di Roma come prima capitale europea, inoltre, rafforza il nostro mercato turistico di riferimento, ovvero gli statunitensi. Ma il nuovo volo è importante anche, perché a farlo non è una compagnia regionale, bensì la quinta major americana per numero di passeggeri trasportati. Con sede a Seattle, Alaska Airlines collega oltre 140 destinazioni con oltre 300 aerei e dopo 95 anni di storia oggi ha un cuore che parla italiano, quello del ceo Ben Minicucci. “Per me questo non è solo un volo, ma un sogno che diventa realtà. I miei genitori sono nati vicino Campobasso, per cui essere qui a Roma è per me un onore”, ha dichiarato. “I nostri valori sono semplici - ha continuato -: la sicurezza prima di tutto, fare la cosa giusta, prenderci cura delle persone e mantenere le promesse. Vogliamo portare un po’ di Seattle e della Costa Ovest nel mondo e portare il mondo a casa nostra”.
Grande l’attenzione per i dettagli: dalla nuova livrea, con i colori dell’aurora boreale, ai servizi di bordo, come la nuova classe Suite business. Inoltre a partire da questo autunno, l’intera flotta di Boeing 787-9 Dreamliner sarà dotata di Starlink e offrirà Wi-Fi gratuito a tutti i membri Atmos Rewards.
La strategia europea
Cees Verkerk, managing director per il Regno Unito e Europa, ha illustrato meglio la nuova strategia europea della compagnia: “Abbiamo scelto Roma, perché è al top dei desideri degli americani. Ci aspettiamo grandi risultati da questo volo. Roma ci permette di raggiungere Venezia, Milano ma anche Atene. Il 21 maggio apriremo il volo su Londra e il 28 maggio quello su Reykjavic. Per ora il nostro focus sull’Europa si concentrerà su queste destinazioni e sul far conoscere il brand”.
“Vogliamo costruire qualcosa che duri nel tempo – ha concluso Minicucci -. Alaska Airlines è venuta per restare e resteremo a Roma con orgoglio e rispetto”.