• 23/04/2026 10:47

O’Leary rivela:“Sul fuel certezzefino a maggio”

Michael O’Leary, ceo Ryanair, ha incontrato un gruppo di giornalisti durante una tavola rotonda nel quartier generale del vettore alle porte di Dublino, Irlanda. Sia il Corriere che Il Sole 24 Ore del 23 aprile riportano le parole, come sempre senza mezzi termini, del ceo. “Al momento, tutte le compagnie petrolifere dicono che non c’è rischio di forniture durante maggio, ma non siamo ancora sicuri di giugno” ha spiegato O’Leary.

Ryanair ha dichiarato ai giornalisti che rischia di pagare fino a 600 milioni di dollari in più in un anno a causa dell’impennata del prezzo del petrolio, pur avendo acquistato a valori calmierati, nei mesi scorsi, l’80% del suo fabbisogno.

Nessuno sa che cosa succederà - dice il ceo riportato dal Sole 24 Ore -; al momento quello che sembra chiaro è che, se la guerra dovesse finire a fine aprile o inizio maggio, non ci saranno problemi per l’approvvigionamento dei carburanti durante l’estate, ma se dovesse proseguire non sappiamo”.

Nonostante la situazione, la low cost continua a crescere e ha confermato ai giornalisti i dati di traffico per il 2026 a 216 milioni di passeggeri e per il 2027 tra 222 e 223 milioni.

E alla domanda del Corriere, “perché le persone dovrebbero prenotare i voli in estate quando la certezza sul jet fuel non c’è per giugno, luglio, agosto?” il ceo ha risposto: “Nessuno di noi è sicuro di nulla. E non posso esserlo nemmeno io se i miei fornitori di carburante, che sono le più grandi compagnie petrolifere del mondo, possono garantire il 100% delle forniture solo fino alla fine di maggio”. Può rassicurare sul fatto che ci sarà il cherosene fino alla fine di giugno?, chiede ancora il quotidiano: “No, è troppo presto” è stata la risposta.

Condividi questo articolo