- 19/01/2026 15:55
Ryanair taglia anche sul Belgio: 2,2 milioni di posti in meno
Il copione, di fatto, si ripete: anche sul Belgio Ryanair ha annunciato una riduzione dell’impegno dopo l’aumento delle tasse.
Così come successo su Austria, Danimarca, Francia, Germania e Spagna, anche sul Belgio cala la scure di Michael O’Leary e della low cost, che ha annunciato 2,2 milioni di posti in meno nel 2026 e nel 2027, equamente divisi tra le due annate.
Come riporta travelmole.com, la decisione fa seguito al piano del Consiglio comunale di Charleroi di introdurre una tassa di 3 euro per passeggero in partenza dallo scalo da aprile 2026, e alla decisione del governo belga di aumentare di 5 volte le tasse sui passeggeri, passando da 2 euro a gennaio 2025 a 10 euro a gennaio 2027.
Si apre così nuovamente un braccio di ferro tra la low cost irlandese e un Paese europeo, con la richiesta di rivedere il regime di tassazione.
“Aumentare le tasse porterà a meno voli, meno passeggeri, meno turismo e costerà migliaia di posti di lavoro sia negli aeroporti di Zaventem che di Charleroi” ha affermato O’Leary, chiedendo poi di “abolire queste dannose tasse sull’aviazione (come hanno fatto molti altri Stati membri dell’Ue) e consentire a Ryanair di continuare a crescere”.