- 29/07/2026 08:30
Ryanair vince la battaglia legale contro eDreams. La replica della Ota
Ryanair vince la prima grande battaglia legale contro eDreams; ora il processo per screen scraping intentato dagli irlandesi contro la piattaforma Ota ispano-americana potrà farsi in Irlanda. È stata emessa infatti la sentenza dell’Alta Corte di Dublino in base alla quale è stato respinto il ricorso di eDreams, che aveva contestato la giurisdizione irlandese nella causa intentata contro di lei dalla compagnia aerea.
Ryanair ha infatti trascinato in tribunale eDreams accusandola di applicare sovrapprezzi nella rivendita dei propri biglietti, senza regolare accordo. La piattaforma viene anche accusata di screen scraping, ovvero l’accesso non autorizzato ai contenuti delle pagine web del vettore low cost.
L’Alta Corte irlandese ha inoltre impedito a eDreams di accedere alla piattaforma Tad (Travel Agent direct), dopo che è stato accertato che rivendeva voli Ryanair senza autorizzazioni. “Continueremo a proteggere i consumatori dai sovrapprezzi e a garantire l’accesso alle tariffe più basse attraverso agenzie di viaggio partner approvate - hanno dichiarato da Ryan -. Se eDreams desidera avere accesso diretto alle tariffe Ryanair può semplicemente accettare gli stessi standard di trasparenza già adottati da Booking.com, Lastminute, Kiwi e molti altri”.
In merito alla questione, in una nota eDreams ha replicato: “La decisione odierna del tribunale irlandese è di natura meramente procedurale e stabilisce unicamente la sede in cui le questioni possono essere discusse; non riguarda espressamente il merito della causa. Siamo rispettosamente in disaccordo e presenteremo ricorso, poiché queste questioni sono state giudicate e risolte in modo definitivo molto tempo fa, quando Ryanair ha perso in ogni grado di giudizio, fino alle più alte corti nazionali europee. Piuttosto che riaprire contenziosi già definiti, Ryanair dovrebbe iniziare a rispettare le ordinanze vincolanti che continua a violare palesemente. Mentre Ryanair tenta ostinatamente di limitare la libertà di scelta dei consumatori, noi continuiamo a concentrarci nell'offrire loro la più ampia gamma di prodotti e fornitori su un'unica piattaforma”.