- 01/10/2026 10:25
Spohr: “Lufthansacon Ita cresceràdel 10 per cento”
Si prospetta come un altro anno di trasformazione, il 2027 del Gruppo Lufthansa, ancora lontano dal raggiungere quel margine di redditività dell’8-10% promesso ai mercati in passato. Un percorso che, però, si è riempito di ostacoli a causa del caro-petrolio e dei ritardi nelle consegne degli aerei.
L’a.d Carsten Spohr ha ricordato, nel corso di un evento a Francoforte riportato dal Corriere, di aver quantificato mesi fa in 1,5 miliardi l’onere aggiuntivo per il carburante e ora, con il greggio sopra i 100 dollari, la cifra è destinata a crescere: “Sarà probabilmente più alta nei prossimi giorni e settimane”.
Spohr è, comunque, ottimista: l’obiettivo sarà raggiunto, anche al cambio di passo che punta a “passare da un gruppo di compagnie aeree a una vera e propria Airline Group”, un processo che “sta avvenendo a livello organizzativo” e non è solo “una semplice operazione di marketing intelligente”. E ha poi aggiunto come, non appena il gruppo salirà al 90% della quota di Ita - operazione che avverrà nel primo trimestre 2027 - “le dimensioni di Lufthansa aumenteranno del 10%” sia per quanto riguarda la flotta, sia per il fatturato e i posti-km.
Intanto l’integrazione di Ita è ormai arrivata al 90%, con il restante 10% ancora legato alla mancanza delle necessarie autorizzazioni, in particolare dagli Stati Uniti, come la joint venture transatlantica con United Airlines e Air Canada.