- 03/11/2026 15:48
Swiss: “Le pressioni finanziarie saranno ancora marcate”
Prospettive incerte per le compagnie aeree. Anche Swiss ha confermato la tendenza nel presentare a Zurigo i dati per i primi 9 mesi del 2026. Il vettore elvetico nel periodo preso in esame ha realizzato ricavi per 4,38 mld di franchi, in crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il risultato operativo si è attestato a 421,4 milioni di franchi in linea con l’anno scorso. In una nota la compagnia spiega che: “L’aumento significativo dei costi del carburante ha penalizzato i risultati del periodo, nonostante il maggior volume di ricavi. Il perdurare di prezzi elevati del carburante rende inoltre più incerte le prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 e per il ‘27”.
Lato traffico passeggeri la compagnia ha chiuso i primi nove mesi del '26 con 13,7 milioni di pax trasportati, in calo dello 0,7%.
La parte più preoccupante arriva, però, nella sezione del comunicato che tocca il tema del quarto trimestre dove si legge che: “Nel quarto trimestre le pressioni finanziarie derivanti dall’ulteriore aumento dei prezzi del carburante saranno ancora più marcate rispetto al terzo trimestre. Attualmente, i prezzi del carburante per aerei sono tornati vicini ai picchi registrati allo scoppio del conflitto in Iran. È probabile che questi livelli di prezzo elevati continuino a rappresentare una sfida per l’azienda sia nel quarto trimestre che nel corso del prossimo anno”.
Il ceo di Swiis Jen Fehlinger ha sottolineato come “la domanda rimane elevata e i nostri aerei registrano un ottimo tasso di riempimento. Tuttavia, non possiamo fare affidamento solo su questo per garantire il successo a lungo termine. Il 2026 rimane per noi un anno di transizione, durante il quale porremo le fondamenta per una crescita costante e per nuovi investimenti”. Sempre che il fuel torni sotto il livello di guardia. (r.v.)