• 28/08/2026 08:00

Voli, tutti vogliono l’ItaliaLa prima mappa del 2027

Più voli e nuovi collegamenti e non solo per l’estate. Sono sempre di più le compagnie aeree, sia legacy che low cost, che hanno deciso di investire stabilmente nel nostro Paese, a testimonianza di un mercato, quello italiano, che offre prospettive interessanti di crescita. L’ultimo, in ordine di tempo, è l’annuncio di United che volerà su New York da Olbia e Catania, su Washington da Milano e ha già riconfermato il volo stagionale da Bari verso la grande mela anche per il 2027.

New entry

A parte American Airlines, che non prevede l’Italia tra i 7 nuovi collegamenti con l’Europa annunciati ieri, sono in realtà tutte le rotte transatlantiche a crescere. Tra conferme e prolungamenti stagionali, ad esempio, Alaska Airlines volerà da Roma su Seattle, mentre Aeroméxico raggiungerà Malpensa da Città del Messico. È iniziata invece la settimana scorsa la vendita dei biglietti da parte della nuova compagnia Fly2Galicia, che (polemiche a parte per la partecipazione di Israele nella compagine societaria) collegherà Santiago de Compostela con Venezia e Milano.

Novità anche verso i paesi del Golfo, e se Jazeera Airways ha annunciato lo stop ai voli tra Bergamo e Kuwait city per mancanza di passeggeri, altre compagnie mediorientali sono pronte a scommettere sull’Italia. È il caso di Flydubai, che ha deciso di far diventare quotidiano il collegamento con Napoli e raddoppiare le frequenze giornaliere su Bergamo, seguendo quanto già deciso dalla concorrente Air Arabia che, dopo Milano, in estate ha aggiunto anche Roma nei collegamenti con Sharjah. Che il mercato arabo fosse appetibile lo conferma anche l’annuncio di Ita Airways, che da settembre tornerà a volare 5 volte la settimana su Riyadh.

Africa e Asia

Ma anche la vicina Africa non vuole restare indietro, e Egyptair volerà dal Cairo 2 volte la settimana su Venezia e porterà a 3 le frequenze settimanali su Malpensa. Air Cairo, invece, a partire da ottobre, collegherà nei weekend Roma e Milano con Nairobi, Zanzibar e Mombasa via Hurghada, mentre Royal Air Maroc ha aggiunto Verona come ottavo aeroporto italiano servito da Casablanca. Non poteva certo mancare l’Oriente, con Air China che da giugno ha collegato Malpensa con il nuovo aeroporto di Pechino.

Ma gli investimenti delle compagnie non prevedono solo nuovi collegamenti, bensì anche più aerei e nuove basi. È il caso di Wizz Air, che durante l’estate ha inaugurato 6 nuove rotte, aggiunto un aereo e aperto una nuova base a Palermo. Stessa strategia di Volotea, che ha fatto di Ancona la sua ottava base italiana, mentre easyJet ha esteso anche all’inverno i voli da Bari su Londra e Nizza e aggiunto Ginevra e Norimberga al network milanese.

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