- 06/08/2026 12:28
Wizz Air, il costodel fuel pesasui conti
Crescono passeggeri e fatturato, ma non basta a Wizz Air per evitare il rosso nel trimestre aprile-giugno. La low cost ha archiviato il periodo registrando una perdita netta di 198,2 milioni di euro, risultato ben distante dall’utile di 38,4 milioni registrato nello stesso periodo dello scorso esercizio.
A penalizzare le performance della low cost, riporta Hosteltur, soprattutto l’impennata dei costi del carburante, alimentata dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Nel trimestre la compagnia ha trasportato 21,2 milioni di passeggeri (+25,1%) e ha incrementato i ricavi del 5,5%, a 1,51 miliardi di euro. La forte espansione della capacità, tuttavia, non si è tradotta in un miglioramento della redditività: i ricavi unitari sono diminuiti dell’8,1%, mentre il load factor è sceso leggermente al 90,9%.
I costi del carburante sono saliti del 39,4%, arrivando a quota 610,5 milioni di euro. L’aumento dei prezzi energetici, solo in parte compensato dalle coperture finanziarie, dal cambio favorevole e dalla maggiore efficienza della flotta Airbus A321neo, ha spinto il costo unitario complessivo in crescita del 5,1%, portando il risultato operativo da un utile di 27,5 milioni a una perdita di 183,3 milioni di euro.
Tuttavia, prosegue il recupero sul fronte operativo. Gli aeromobili fermi per le ispezioni ai motori GTF sono scesi a 27, rispetto ai 41 di un anno fa. Wizz Air punta a ridurne il numero tra 15 e 20 entro la fine dell’esercizio e ad azzerare i fermi entro il 2027.
Per il trimestre estivo la compagnia prevede una crescita della capacità di circa il 20%, pur riconoscendo che la pressione sui margini resterà elevata a causa dell’andamento dei costi e del calo atteso dei ricavi unitari.