• 03/12/2019 09:33

Un super commissario per Alitalia

Alitalia, tutto da rifare. Dopo sette rinvii, interminabili trattative, tutto e il contrario di tutto, si riparte praticamente da zero. E si cambia completamente rotta: sei mesi di tempo per ristrutturare la compagnia, tagliare il tagliabile e rimetterla sul mercato, con una dote di altri 400 milioni per non correre rischi di liquidità. Tutto nero su bianco con tanto di decreto governativo e salvacondotto (verbale) della Commissione Ue.

Chi si occuperà di portare avanti questo processo? Le ultime danno come possibile scelta un super commissario, possibilmente affiancato da un manager di alto livello nel ruolo di direttore generale. Su questa parte la decisione verrà presa dal Mise nei prossimi giorni, lasciando così spazio al tam tam dei rumors sui possibili candidati ai due nuovi ruoli.

I tagli
I punti certi al momento su quello che succederà da qui alla fine di maggio sono al momento pochi. Il decreto parla di “un piano avente a oggetto le iniziative e gli interventi di riorganizzazione ed efficientamento funzionale alla cessione degli asset”. Tradotto: tagliare quanto più possibile i costi aziendali, ridurre la forza lavoro (quasi certamente una cifra superiore ai 3mila esuberi) e liberarsi da una ventina di aerei, scelti tra quelli in leasing.

Quest’ultimo punto apre un capitolo a parte per la compagnia: venti aerei in meno significa quasi il 20 per cento della flotta e quindi tagli sul network che rischiano di diventare pesanti.

Condividi questo articolo