• 22/09/2026 08:14

Chiavi Michelin 2026L’Italia seconda al mondo

Airelles Palladio Venezia ©Vincent Leroux

Dopo mesi di visite anonime, l’attesa è stata di certo ben ripagata per l’Italia, che spicca nella selezione delle Chiavi Michelin 2026, la seconda dopo il debutto di un anno fa. L’Italia, infatti, risulta essere la destinazione europea con il maggior numero di hotel premiati con le Chiavi Michelin per quest’anno. Sono 224 le strutture presenti nella nuova selezione con una, due o tre Chiavi, portando il Belpaese al secondo posto mondiale, preceduto solo dagli Stati Uniti. Un riconoscimento all’eccellenza degli hotel italiani.

L’Italia guida il Vecchio Continente con 224 hotel, seguita dalla Francia con 220; il Regno Unito ne conta 131 e la Germania 130. Nel “medagliere” italiano si contano 34 strutture che vengono premiate con una Chiave Michelin, 6 con due Chiavi e quattro hotel che ricevono le ambite tre Chiavi.

Spiccano tre new entry che ricevono direttamente due Chiavi– Vetera Matera a Matera; The Carlton, Milan a Rocco Forte Hotel a Milano; Villa Treville a Positano – e una che debutta nella selezione 2026 vedendosi attribuire le tre Chiavi Michelin: Airelles Palladio, Venezia a Venezia, che si aggiudica anche il Premio Apertura dell’Anno. A ottenere il riconoscimento più alto sono anche Borgo Santandrea ad Amalfi, Collegio alla Querce, Auberge Collection a Firenze e Splendido, A Belmond Hotel, Portofino.

La selezione mondiale

Le novità di quest’anno mettono in evidenza la varietà del panorama alberghiero. I nuovi hotel premiati con le Chiavi comprendono strutture di ogni dimensione, stile, contesto e fascia di prezzo. In totale, sono 2.832 strutture quelle insignite delle Chiavi Michelin (di cui 155 con tre chiavi), con alcune nuove destinazioni aggiunte: Armenia, Benin, Botswana, Kazakistan, Liechtenstein, Mongolia, Myanmar, Ruanda, Slovacchia e Zimbabwe.

Per Gwendal Poullennec, direttore internazionale della Guida Michelin, viviamo un momento particolarmente interessante per il settore alberghiero e sottolinea il ruolo degli hotel indipendenti e boutique nel promuovere l’evoluzione del comparto: “Questa seconda selezione mondiale delle Chiavi Michelin riflette lo straordinario dinamismo che anche quest’anno caratterizza il settore dell’ospitalità. Con 470 nuove strutture premiate, assistiamo a una continua crescita qualitativa dell’offerta, sostenuta da progetti sempre più creativi e ambiziosi. In tutto il mondo, gli albergatori reinventano l’esperienza di soggiorno attraverso concept più immersivi, personalizzati ed esperienziali. Questa capacità di innovare si esprime tanto nelle destinazioni imperdibili quanto nei mercati turistici emergenti”.

I premi speciali

La selezione 2026 mette inoltre in evidenza quattro hotel il cui approccio distintivo all’ospitalità ha attirato l’attenzione degli ispettori, con Premi Speciali dedicati ad aspetti specifici.

Il Premio Architettura & Design è assegnato al Desert Rock Resort di Umluj, in Arabia Saudita, una struttura di grande impatto incastonata nel paesaggio dei monti dell’Hegiaz. Il Premio Wellness va allo Schloss Elmau Luxury Spa Retreat & Cultural Hideaway di Elmau, in Germania.

Il Premio Apertura dell’Anno come anticipato è stato assegnato all’Airelles Palladio Venice, a Venezia: la prima struttura Airelles fuori dalla Francia. Infine, il Premio Esperienza Locale pone sotto i riflettori la Londolozi Game Reserve, nel Kruger, in Sudafrica, da lungo tempo impegnata a mettere gli ospiti in contatto con il paesaggio e la cultura autentica della regione.

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