• 09/02/2026 10:19

Italian HotelMonitor: un 2025di crescita

Un altro segno più per l’industria turistica italiana nel 2025 appena concluso. È quello che identifica l’Italian Hotel Monitor, elaborato da Trademark Italia, che per il quarto trimestre 2025 evidenzia un risultato in crescita rispetto al 2024, sia in termini di occupazione camere (+1,0 punti) che di prezzo medio camera (+3,4%).

Questi dati, insieme a quelli dei precedenti tre trimestri, consentono di chiudere il consuntivo 2025 con numeri migliori rispetto al 2024: +0,5 punti di occupazione camere (RO) e +3,7% sul prezzo medio (ADR), sintomo del positivo stato di salute dell’hospitality industry nazionale, in particolare nelle principali città d’arte e d’affari italiane.

L’incremento dei turisti internazionali, soprattutto nord americani e asiatici, e del turismo business contribuiscono in maniera significativa a delineare questa positiva performance, che riguarda sia le top destination sia le città di “secondo livello” nelle quali l’internazionalizzazione del movimento turistico si accentua e consolida.

I dati del Monitor confermano l’andamento positivo di tutte le tipologie ricettive: il settore luxury (5 stelle) si attesta al 69,4 % di R.O. (+1,3 punti vs 2024) e a 627,01 euro di ADR (+2,7% vs 2024); il settore upscale (4 stelle) registra un ADR di 159,49 euro (+3,1%) e una R.O. a 75,0% (+0,5 punti rispetto al 2023); il settore midscale (3 stelle) incrementa la R.O. di +0,4 punti fino al 73,3% e il prezzo medio camera del +2,9% fino a 73,55 euro.

Analizzando l’andamento annuale della R.O. su scala nazionale, emerge che tutte le 39 città monitorate superano la simbolica quota (in termini gestionali) del 60%. Mentre sono 19 le città con un’occupazione camere superiore al 70%, con Roma e Milano oltre il 78%, Bologna al 77,4% e Firenze al 75,8% che guidano la classifica

Al vertice del ranking in termini di prezzo medio di vendita si conferma sempre Venezia, con un prezzo medio camera di 250,92 euro (+1,4% rispetto al 2024), davanti a Milano (208,22 euro, +3,8%), Firenze (204,86 euro, +1,1%), Roma (189,63 euro, +6,6%) e Como (167,21 euro, +3,4%).

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