• 16/10/2026 13:20

Rosciano, Fare: “Il turismo riconosca il ruolo dell’extralberghiero”

“È arrivato il momento di ristabilire un equilibrio tra le forze in campo, riconoscendo dignità e rispetto a tutte le categorie della filiera”. Così Elia Rosciano, presidente della Federazione nazionale delle Associazioni della Ricettività Extralberghiera (Fare), dalla tre giorni di TTG Travel Experience rimarca la necessità di riequilibrare i rapporti tra le diverse componenti del turismo italiano e di riconoscere il ruolo strutturale dell’extralberghiero.

Un comparto che rappresenta non più “una forma di accoglienza complementare, ma ormai una componente maggioritaria della nostra ricettività e un pilastro strutturale che garantisce capillarità, autenticità e resilienza al sistema turistico nazionale”, sottolinea Rosciano.

Per Rosciano è neceaario contrastare l’ingresso di operatori guidati esclusivamente da logiche speculative. “Dobbiamo difendere il settore dall’ingresso di soggetti estranei alla cultura dell’ospitalità, interessati unicamente alla rendita immobiliare o al profitto immediato - afferma Rosciano -. Accogliere significa assumersi una responsabilità verso il viaggiatore e verso il territorio. Chi opera con professionalità e autentica vocazione turistica genera valore per le comunità; le logiche puramente speculative rischiano invece di impoverirle e danneggiare l’immagine delle nostre destinazioni”

Da Fare arriva quindi un invito alle istituzioni e alle altre rappresentanze del comparto a utilizzare l’occasione di TTG Travel Experience per individuare criteri condivisi e strumenti di regolazione più efficaci. “Le regole devono valorizzare chi fa impresa con professionalità e passione, tutelare l’accoglienza familiare e contrastare le distorsioni del mercato. Serve un confronto concreto tra istituzioni e operatori per costruire un turismo capace di generare ricchezza diffusa, senza sacrificare l’identità dei territori”, conclude Rosciano.

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