• 24/09/2026 10:25

Steward: “Con RclSandals faràil cambio di passo”

Jason Liberty, chairman e ceo di Royal Caribbean Group, e Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts

“Un investimento che consentirà a Sandals di spiccare il volo”. Così l’executive chairman del gruppo alberghiero, Adam Steward, ha commentato l’operazione che ha portato alla joint venture paritetica con Royal Caribbean Group. “Abbiamo sempre creduto che i Caraibi avessero le potenzialità per imporsi sulla scena mondiale - ha commentato -. Riteniamo che vi siano ancora ampi margini di crescita nell’area caraibica, ma esiste anche l’opportunità di espandere il business altrove”.

“Entriamo nel settore degli all-inclusive per lo stesso motivo per cui siamo entrati in quello delle crociere fluviali - ha aggiunto Jason Liberty, presidente e ceo del Royal Caribbean Group, facendo riferimento al debutto di Celebrity River Cruises previsto per il 2027 -. Che si tratti di esperienze in mare o a terra, vogliamo offrire vacanze che accompagnino i clienti per tutta la vita, creando valore condiviso per tutti gli stakeholder: clienti, dipendenti, comunità locali e investitori”.

Sandals possiede numerose proprietà immobiliari nei Caraibi, inclusi terreni adiacenti ai propri resort; sebbene Liberty non escluda che alcune di queste aree limitrofe possano un giorno trasformarsi in beach club per i crocieristi, ha sottolineato che la priorità assoluta, al momento, resta l’espansione dei resort Sandals.

Entrambe le aziende puntano molto sugli agenti di viaggi: un impegno che proseguirà, come confermato da entrambi i dirigenti. Il vantaggio concreto per gli agenti, ha spiegato Liberty, è che la joint venture “renderà più semplice ed efficace la vendita di un maggior numero di vacanze”.

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