- 05/10/2026 18:40
Balint, Convention Bureau Roma e Lazio e la sfida dell’intelligenza artificiale
L’innovazione entra nel lavoro dei Convention Bureau, ma la relazione umana resta decisiva. Lo sottolinea Martina Balint, project leader del Convention Bureau Roma e Lazio, intervenuta a The Exchange di Convention Bureau Italia al Palacongressi di Rimini: “La vera differenza non la farà chi utilizzerà più tecnologia, ma chi saprà integrarla nel proprio lavoro”.
Piattaforme digitali e IA aiutano a tracciare contatti, monitorare opportunità, analizzare dati e creare contenuti. La posta in gioco è alta: nel 2024 i congressi associativi internazionali hanno portato a Roma circa 60mila delegati, con un impatto stimato di 200 milioni di dollari, secondo Icca. Cresce anche il peso della sostenibilità nelle candidature. Il bureau collabora con Equoevento ETS per recuperare e redistribuire le eccedenze alimentari.