• 04/09/2026 12:31

Consiglio di Stato,gare per balneariper settembre 2027

Un ultimo pronunciamento del Consiglio di Stato segna la fine delle proroghe per le concessioni balneari, stabilendo una data precisa: le concessioni dovranno essere riassegnate tramite gare pubbliche entro il 30 settembre 2027, come riporta Corriere.it.

Nello specifico, con la sentenza n. 6539 del 18 agosto 2026 il Consiglio di Stato ribadisce il rispetto dei principi di concorrenza richiesti dall'Unione europea. I giudici chiariscono che il termine del 30 settembre 2027 è il “limite massimo entro cui completare la riassegnazione delle concessioni attraverso procedure pubbliche”.

In caso di mancata gara da parte degli enti locali, specifica il Corriere, i soggetti interessati potranno ricorrere al giudice amministrativo, che potrà arrivare fino alla nomina di un commissario ad acta per sostituire l'amministrazione.

Un altro passaggio riguarda la posizione degli attuali concessionari. Il Consiglio di Stato esclude che “il semplice fatto di aver gestito per anni uno stabilimento possa trasformarsi in un diritto permanente sul bene pubblico. Chi ha investito potrà vedere valorizzata la propria esperienza nell'ambito delle procedure competitive, ma non potrà evitare il confronto con altri operatori. Anche gli indennizzi vengono ridimensionati. Non esiste alcun diritto automatico a riceverli. Saranno riconosciuti soltanto quando il concessionario riuscirà a dimostrare l'esistenza di investimenti non ancora ammortizzati e destinati a perdere valore con la cessazione del rapporto”.

Alla scadenza della concessione, quindi, le opere non amovibili, come alcuni tipi di strutture del lidi, presenti sul demanio marittimo passano allo Stato senza indennizzo, salvo accordi diversi.

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