• 14/08/2026 08:00

Exploit Italia su luglioI dati estivi del Ministero

Alghero, Sardegna

Estate italiana da record: anche a luglio crescono gli arrivi e come tasso di saturazione il Paese è primo, davanti Spagna e Francia. Sono solo alcuni dei dati emersi dallo studio presentato dall'Ufficio Statistica del Ministero del Turismo. A luglio 2026 l'Italia ha registrato oltre 4 milioni di presenze in più e 1 milione di arrivi in più rispetto lo stesso mese del 2025.

Le presenze aumentano complessivamente del 4,4%, con una crescita del 2,3% della componente italiana e del 6,0% di quella estera. Cresce del 2,5% l’alberghiero e del 6,7% l’extra alberghiero. Proiettato sull'intera stagione estiva (15 giugno-15 settembre), il tasso medio di saturazione Ota si attesta al 58,9%, con 10,8 punti percentuali in più sul 2025, e il picco che sarà toccato in questa settimana di Ferragosto pari al 65,4%.

Questi numeri, secondo il ministero, collocano l'Italia davanti ai principali competitor con 6,7 punti percentuali in più rispetto alla Spagna (con un tasso Ota del 52,2%) e 16,1 in più rispetto alla Francia (42,8%).

Le performance più solide si registrano nelle destinazioni alpine, nel Nord-Est e nelle Isole. Restano particolarmente rilevanti i livelli di saturazione superiori al 60% in Sardegna (63,4%), Veneto (63,3%), Sicilia (63%), Friuli-Venezia Giulia (62,7%), Emilia Romagna (60,7%) e Marche (60,3%).

Fondamentale anche il contributo dei piccoli Comuni, che registrano a luglio una crescita del 5,3% negli arrivi e del 4,6% nelle presenze. Un risultato, secondo il ministero, sostenuto anche dalle oltre 20mila sagre, che nell'intero anno attraggono circa 48 milioni di visitatori, generano 2,1 miliardi di euro di indotto e impiegano circa 10.500 occupati.

“Questi risultati ci rendono orgogliosi e sono frutto del lavoro di squadra - ha dichiarato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi -. Oggi l'Italia è percepita dai turisti come la destinazione europea più sicura e questo ci rende ancora più competitivi. La crescita non riguarda solo luglio e agosto: il nostro turismo lavora dodici mesi l’anno”.

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