- 09/03/2026 15:55
Forum Koinè,cresce il turismoreligioso in Italia
Il turismo religioso si presenta come un driver fondamentale per l'incoming di visitatori stranieri. Con queste premesse si è aperto il panel “Turismo religioso in Italia e in Europa: i numeri dell’offerta e le tendenze della domanda per misurare il presente e progettare il futuro”, moderato dal direttore di TTG Italia Remo Vangelista durante Koinè, l’appuntamento b2b organizzato alla fiera di Vicenza dedicato proprio al segmento del turismo religioso.
Gloria Armiri, group exhibition manager Tourism & Hospitality IEG, ha presentato trend e scenari sul turismo religioso contenuti in TTG Monitor, la ricerca basata sul sondaggio rivolto al contingente buyer di TTG. “Vediamo emergere il desiderio verso un turismo di senso, di introspezione, di ricerca”, ha spiegato Armiri, “a pilotare la scelta del viaggio in Italia è la ricerca di una esperienza trasformativa interiore”.
Dalle evidenze di TTG Monitor cresce la domanda di viaggi orientati alla riscoperta dell’interiorità e alla riconnessione autentica con le persone e con l’ambiente naturale (69% buyer esteri e 55% buyer italiani). “Aumenta anche la richiesta per assistere a processioni e ricorrenze religiose, come parte integrante della cultura italiana da vivere in prima persona a contatto con i territori”, ha proseguito Armiri, “queste tendenze del turismo religioso si collegano chiaramente ad altri scenari che vediamo evolversi nel turismo in generale, come la tensione verso una nuova consapevolezza del viaggiare, disconnessi, con ritmi lenti, per riscoprire anche il valore del silenzio”.
Trend che ben si intersecano, se ben gestiti, con i nodi della saturazione delle destinazioni tradizionali e la necessità di decongestionare questi luoghi.
Insieme ad Armiri, sul palco hanno dialogato Suor Rebecca Nazzaro, direttrice dell’Ufficio per la Pastorale del Pellegrinaggio Vicariato di Roma - Opera Romana Pellegrinaggi, Don Marco Fagotti, vicedirettore della Pastorale della CEI per il Turismo e Mons. Francesco Gasparini, direttore Museo Diocesano Vicenza. Tra i temi affrontati, quello della messa a sistema dell’offerta dei cammini italiani, la bellezza dell’arte sacra come strumento per avvicinarsi alla spiritualità e la convivialità proposta dai territori ai pellegrini, siano essi persone credenti o meno, come mezzo di connessione autentica con le persone e le realtà locali.
A fine dibattito, Armiri ha concluso dicendosi “impressionata dall’innovazione che il turismo religioso e i presenti stanno portando nelle proprie realtà di riferimento. La sollecitazione per gli operatori del segmento è che la domanda c’è e l’Italia è in grado di offrire un ottimo prodotto. Koinè e TTG sono le piattaforme per fare le giuste connessioni”.