Il commento del direttore
Remo Vangelista
“Koinè vuole diventare un riferimento per il turismo religioso internazionale. Raccoglie l’eredità di una passata manifestazione e la mette in dialogo con le competenze di IEG maturate nel turismo con TTG, la manifestazione leader sul turismo in Italia”. Con queste parole di Maurizio Ermeti, presidente IEG, si è aperta la prima edizione del Koinè Tourism Forum (KTF) alla fiera di Vicenza.
L’evento, organizzato da IEG con la cura di TTG, si focalizza sul turismo religioso, spirituale e culturale e si svolge in concomitanza con l’apertura dell’Anno Giubilare Mariano, all’interno del calendario ufficiale delle celebrazioni di “Monte Berico 600”. Durante l’inaugurazione, condotta con la regia del direttore di TTG Italia Remo Vangelista, Ermeti ha poi dato il benvenuto a tutte le istituzioni e stakeholder presenti in sala: “Questo forum diventerà un laboratorio di idee e opportunità. Il viaggio è appena iniziato, ci auguriamo di proseguire insieme” ha concluso, sottolineando la crescita esponenziale della fiera di Vicenza a quasi dieci anni dall’unione con Rimini.
Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai ha poi ricordato l’anno del giubileo mariano appena iniziato, “che ruota attorno al santuario del Monte Berico, un pezzo di identità cittadina. Stiamo lavorando per mettere le basi di un futuro turistico oltre questo avvenimento, valorizzando ad esempio i cammini legati al santuario”.
Gli ha fatto eco Lucas Pavanetto, neo vicepresidente della regione e assessore al Turismo del Veneto, che ha citato il piano turistico annuale e la strategia della Regione di integrare e mettere a sistema la rete di cammini in modo efficace, riconoscerne di nuovi, migliorando i tracciati e la loro promozione, in modo da offrirli come prodotti turistici, insieme a cicloturismo e turismo fluviale. “Nel 2025 abbiamo avuto oltre 22 milioni di arrivi e 74 milioni di presenze: un record che, tuttavia, rimane ancora concentrato su poche località rispetto al potenziale della regione” ha spiegato l’assessore. “Molti comuni possono sviluppare un turismo ancora più ampio, lavorando in termini di qualità, su un’offerta di livello e sostenibile per i territori stessi. Questo uno degli asset fondamentali su cui lavoreremo” ha concluso Pavanetto.
A fare le veci del vescovo di Vicenza Giuliano Brugnotto; all’apertura di Koinè ha parlato anche Don Enrico Posenato, direttore dell’Ufficio diocesano per i beni culturali, che ha ribadito lo sviluppo di sinergie in corso per Monte Berico 600 e la speranza di “proseguire questo lavoro oltre questo anno giubilare, per rendere Vicenza sempre più riferimento per un turismo religioso e culturale”.