• 12/02/2026 18:30

Giro d’Italia verso un nuovo modello di economia circolare

La Corsa Rosa tinge d’oro il turismo italiano. Grazie all’indagine realizzata dalla divisione Ifis Sport sul Giro d’Italia 2025, presentata a Milano in partnership con BWH (sponsor ufficiale anche per l’edizione di quest’anno), la spesa totale generata sul territorio ha raggiunto i 2,1 miliardi di euro, favorita da una crescita degli spettatori live pari a 2,3 milioni di unità (+4,5% rispetto al 2024, per un totale di 18,4 milioni di spettatori attivi internazionali e oltre 200 Paesi collegati).

“Il Giro d’Italia va ormai annoverato fra gli eventi più iconici per il turismo italiano - ha osservato Ivana Jelinic, amministratrice delegata Enit -, essendo in grado di sviluppare una narrazione dei territori coinvolgente, ma al tempo stesso capace di valorizzare di anno in anno anche le peculiarità delle aree meno note. Un risultato che sarebbe difficilmente ottenibile con campagne promozionali tradizionali, implicando oltretutto costi proibitivi rispetto ai numeri prodotti”.

Non a caso Enit è diventato a sua volta partner consolidato dell’evento sportivo. “Disponendo di un network di oltre 200 hotel affiliati, di cui 185 in Italia - ha evidenziato invece Sara Digiesi, ceo BWH Hotels Italy & South-East Europe - i percorsi ideati per la Corsa Rosa offrono opportunità sempre nuove per la valorizzazione delle nostre strutture, avendo contribuito in modo decisivo a raggiungere nel 2025 un fatturato camere aggregato degli hotel del Gruppo superiore ai 420 milioni di euro, con un significativo +11% anche in Albania, dove il Giro ha preso inizio lo scorso anno”. Alla presentazione alla Bit sono inoltre intervenuti Sandro Pappalardo, presidente di Ita Airways, e Paolo Bellino, ad e direttore generale RCS Sport & Events, entrambi favorevoli a implementare le ricadute sui territori “secondo un modello di economia circolare che lasci valore anche dopo il passaggio della corsa”.

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