- 20/05/2026 14:35
Icca Global Watch:Italia reginadel congressuale
L’Italia si conferma protagonista della meeting industry globale. L’Icca Global Watch 2025, svelato ieri a Imex, vede la Penisola al primo posto in Europa e al secondo posto a livello mondiale per congressi ospitati.
Secondo la classifica dell’International Congress and Convention Association, l’impatto economico diretto generato dagli eventi Mice ospitati nello Stivale nel 2025 ha raggiunto circa 15 miliardi di euro.
“Bella notizia. Avanti così”, il commento del ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi. “Questo straordinario risultato - scrive in una nota - è il frutto della passione e dell’eccellenza che caratterizzano il nostro Paese. Il turismo congressuale rappresenta un settore strategico per l’Italia, generando non solo arrivi e spesa turistica, ma contribuendo anche a rafforzare il ruolo delle nostre città come hub globali di incontro e discussione. Siamo orgogliosi di questo primato. Con determinazione, ci prepariamo a continuare a crescere e portare l’Italia al vertice del turismo congressuale globale”.
Per il terzo anno sul podio
La Penisola si conferma per il terzo anno sul podio con 616 grandi congressi internazionali ospitati. “Questi dati non sono il risultato di una crescita casuale o di una semplice ripresa post-pandemia, ma validano ufficialmente una strategia di sistema deliberata e coordinata, che ha visto l’Italia eccellere soprattutto nei settori ad alto valore scientifico”, precisa Carlotta Ferrari, presidente di Convention Bureau Italia, l’ente che promuove il Paese come principale destinazione per il turismo congressuale.
Coinvolto nella crescita l’intero territorio nazionale, grazie a una strategia policentrica che portato città come Roma, Milano, Firenze, Bologna, Napoli e Torino ai vertici delle classifiche mondiali, garantendo uno sviluppo distribuito del comparto, evitando la concentrazione su un unico hub. “Questo risultato straordinario non è arrivato per caso, ma è il frutto di un modello di governance unico che ispira all’esterno, mettendo a sistema l’eccellenza scientifica dei nostri Knowledge Leaders con la professionalità della nostra industria dei meeting - continua Ferrari -. Abbiamo dimostrato che l’Italia non è solo una destinazione accogliente, ma un hub globale del sapere capace di competere e vincere sui tavoli dell’innovazione tecnologica e medica. Ora l’obiettivo è consolidare questa leadership, per continuare a essere il luogo dove il mondo si incontra per progredire”.
Il posizionamento nella classifica Icca conferma, secondo la presidente dell’Enit, Alessandra Priante, “la forza internazionale dell’Italia e la capacità dei nostri territori di attrarre grandi eventi, investimenti e presenze di qualità. A Francoforte presentiamo un sistema Italia forte, con sette regioni e oltre 70 operatori protagonisti della più importante fiera internazionale del settore. Il turismo congressuale genera quasi 15 miliardi di euro di impatto economico diretto ed è uno dei comparti che più contribuiscono alla crescita, alla destagionalizzazione e alla valorizzazione delle economie locali. L’Italia continua a essere scelta perché offre qualcosa che altri non hanno: la capacità di unire organizzazione, qualità dell’accoglienza, cultura e identità dei territori in un’esperienza unica e riconoscibile”.